Postato da: Redazione Medicioggi.it il: mercoledì, 6 Aprile, 2022 Federica Riva-Rovedda Il rapporto epidemiologico dell’ISS redatto nel novembre 2021 evidenziava un aumento dell’incidenza dell’infezione da COVID-19 in tutta la fascia di età 0-18 anni, ma in particolare nella popolazione di età inferiore ai 12 anni, a partire dalla metà di ottobre, complice la regolare ripresa delle attività scolastiche ed extrascolastiche. (1) Nonostante l’infezione da SARS-CoV-2 abbia generalmente un decorso più benigno nei bambini, in alcuni casi essa può essere associata a conseguenze gravi sia a breve sia a lungo termine, (il così detto long covid) e a quadri clinici impegnativi come la sindrome infiammatoria multisistemica, che, pur essendo rara, rappresenta una condizione clinica grave che richiede spesso il ricovero in terapia intensiva. (2) Oltre ai benefici diretti, la vaccinazione dei bambini comporterebbe un aumento della copertura vaccinale dell’intera popolazione e, quindi, una maggiore protezione anche per i soggetti più fragili di tutte le età, soprattutto se conviventi con i bambini. (2) Tale situazione epidemiologica ha portato la CTS, accogliendo il parere espresso dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA), ad approvare, in data 01/12/2021, l’estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Comirnaty (BioNTech/Pfizer) per la fascia di età 5-11 anni il 01/12/2021. (3) Si tratta di una formulazione vaccinale a RNA messaggero (mRNA) che codifica per la proteina spike del virus Sars-Cov.2. Esattamente come per gli altri vaccini anti – covid, esso non contiene il virus e non ha quindi il potere di causare la malattia in chi lo riceve. Rispetto al vaccino per la popolazione adulta, però, presenta una concentrazione inferiore pari a 10 mcg/dose anziché 30 mcg/dose. (3) Ogni confezione contiene dieci flaconcini riconoscibili da una copertura plastificata di colore arancione. I flaconcini scongelati e chiusi possono essere conservati a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C per un massimo di 10 settimane, durante il periodo di validità di 6 mesi. Prima della somministrazione ogni flaconcino deve essere diluito tramite tecnica sterile. Tale procedimento richiede un volume di soluzione fisiologica allo 0,9% pari a 1,3 ml. Dopo la diluizione, ogni flaconcino conterrà un quantitativo totale per dieci dosi da conservare ad una temperatura fra 2°C e 30°Ce da utilizzare entro 12 ore. (4) Viene predisposto un ciclo vaccinale di due dosi da somministrare a distanza di 21 giorni l’una dall’altra, preferibilmente nella regione deltoidea del braccio. Nella preparazione del vaccino sono da considerare i seguenti punti: Per i bambini con un’elevata condizione di fragilità clinica (ad esempio in caso di trapianto di organi solidi) può essere proposta una somministrazione addizionale a 28 giorni dalla seconda dose, in accordo con il curante. Le reazioni avverse più comunemente riportate dopo la vaccinazione includono (3): Nel caso in cui il/la bambino/a contraesse la malattia nei primi 14 giorni dopo la somministrazione della prima dose, riceverà la seconda entro i 6 mesi dal primo tampone positivo. Se l’infezione fosse contratta dopo i 14 giorni dalla prima somministrazione l’indicazione è quella di considerare così concluso il ciclo vaccinale. (6) Le vaccinazioni di routine possono essere somministrate in concomitanza con il vaccino anti-COVID-19, ad eccezione dei vaccini vivi attenuati come quelli contro morbillo, parotite, rosolia e varicella che richiedono indicativamente una distanza di 14 giorni. Per quanto riguarda la vaccinazione antinfluenzale, invece, essa può essere somministrata in contemporanea con quella anti-COVID-19. (7) La Società Italiana di Pediatria consiglia la vaccinazione anti-COVID-19 nella popolazione pediatrica (9). Ad oggi, il 37,5% della popolazione pediatrica fra i 5-11 anni ha ricevuto una somministrazione mentre il 33,5% ha completato il ciclo vaccinale anti COVID-19. (8)
Borsista presso Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche dell’Università degli Studi di Torino
La Commissione Tecnico Scientifica (CTS) di AIFA sottolinea che “oltre all’efficacia nel prevenire il contagio e le relative conseguenze, la vaccinazione comporta benefici quali la possibilità di frequentare la scuola e condurre una vita sociale connotata da elementi ricreativi ed educativi, che sono particolarmente importanti per lo sviluppo psichico e della personalità in questa fascia di età”. (2)Caratteristiche del vaccino
Gli effetti collaterali
Che cosa fare se si riscontrasse la positività al Covid dopo la prima dose?
Bibliografia
In https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it (ultimo consultazione 13 marzo 2022)

